Come creare un sito con WordPress: la Guida Completa 2024!

Illustrazione del processo di creazione di un sito WordPress con layout responsive

Come creare un sito con WordPress? Se ti stai facendo questa domanda, probabilmente sei un blogger, un professionista o hai una azienda e vuoi creare il tuo sito web in modo semplice, rapido e gratuito.

Bene, sei nel posto giusto!

Ho elaborato questa guida a WordPress per rispondere alle tue curiosità. Come installare WordPress, i temi, i plugin, come creare una pagina, un menu e alcune dritte da consulente SEO per migliorare il posizionamento su Google e i motori di ricerca!

Questo “manuale” WordPress o WordPress tutorial è stato scritto con un linguaggio il più possibile chiaro e in modo da non tralasciare alcun aspetto.

“Come creare un sito con WordPress” è un tutorial in italiano. Offre una panoramica completa su come creare un sito con WordPress. Se hai domande o suggerimenti per migliorarlo, lascia un commento a fine pagina!

Sei pronto a scoprire come creare il tuo sito WordPress? Leggi la mia guida!

Guida WordPress 2024: una introduzione

Prima di addentrarci nella lettura e di scoprire come creare il tuo sito WordPress, è necessaria una piccola premessa. WordPress cos’è? 

E’ uno strumento facile e rapido per creare blog, siti web, e-commerce.

Veloce e intuitivo, è il più potente e diffuso CMS. Che significa? Content Management System, ovvero software per realizzare siti internet che non richiedono alcuna conoscenza di programmazione.

WordPress (abbreviato WP) è un software open source, che puoi scaricare a questo link, o una piattaforma di blogging online (WordPress.com).

In questa guida ci occuperemo dell’applicativo scaricabile, non del servizio online, il quale offre meno possibilità di personalizzazione.

Secondo gli ultimi dati, aggiornati al 2023, circa 810 milioni di siti al mondo sono realizzati con WordPress. Ovvero il 64.2% di quelli realizzati con CMS. Ogni giorno vengono pubblicati più di 500 fatti con WP.

Questo CMS è adoperato da semplici appassionati, professionisti e web agency di tutto il mondo. E’ apprezzato per la sua versatilità e la sua potenza.

Nonostante questo, creare un sito con WordPress è semplice. In questo tutorial WordPress ti fornirò i suggerimenti di base. Se vorrai approfondire alcuni aspetti, potrai sempre contattarmi!

Se vuoi verificare che un certo sito che ti piace sia fatto o meno con WP, leggi questa guida: Come vedere se un sito è fatto in WordPress.

Passiamo al primo vero capitolo della nostra guida su come creare un sito con WordPress: i contenuti.

Progettare i contenuti e scegliere le keyword

Come creare un sito WordPress? Il punto di partenza è un’altra domanda: “di cosa voglio parlare?”.

Prima di procedere con lo sviluppo di un sito web, è necessario stabilire argomenti e contenuti e, nel caso di un blog, redigere un piano editoriale.

Ad esempio, se hai una azienda o sei un professionista, è opportuno definire le caratteristiche del prodotto/servizio che offri, il target di riferimento, il tono della comunicazione (professionale, emozionale ecc.).

Se sei un blogger, è importante individuare la tua nicchia, ovvero il settore che intendi occupare (fashion, musica, cinema ecc.), e capire come attrarre i lettori.

Molto utile, da questo punto di vista, è l’analisi della concorrenza.

Prima di creare un sito WordPress, guarda quelli di aziende, professionisti e blogger tuoi competitor, e stila un elenco delle cose che secondo te funzionano e di quelle che proprio non ti piacciono. Aiuterà a chiarirti le idee sul tipo di sito che vuoi realizzare e permetterà di progettare con coerenza la tua presenza sul web.

Fondamentale, poi, l’individuazione delle keyword e delle tendenze sul web. Sapere quali sono le parole chiave e gli argomenti più cercati nel tuo settore di riferimento ti aiuterà ad elaborare contenuti in grado di intercettare i gusti del pubblico e di ottenere visibilità sui motori di ricerca.

Psst: se vuoi saperne di più sulla scelta delle keyword e il posizionamento di un sito, ti consiglio di leggere la mia guida SEO 2023!

Il dominio e l’hosting: cosa sono, come sceglierli

Non è possibile creare un sito WordPress senza questi due elementi. La scelta di dominio e hosting è una fase molto delicata. Cominciamo col chiarire alcuni concetti.

Il dominio di un sito web – detto in modo semplice – è l’indirizzo che identifica un sito web (ad esempio, marcoloprete.it).

I domini in questa forma esistono grazie ad una “traduzione”: il DNS (Domain Name System, ovvero Sistema dei Nomi di Dominio) trasforma l’indirizzo IP (una sequenza di numeri che identifica un dispositivo collegato alla rete) in una sequenza di caratteri comprensibile.

Se vuoi saperne di più, leggi qui cos’è un dominio!

Comprare il dominio giusto può determinarne il successo del tuo sito web. Un dominio chiaro, conciso, in linea con i tuoi contenuti, colpisce e si lascia ricordare.

Occorre poi scegliere l’hosting per il tuo sito WordPress. Si tratta dello spazio web, collocato su un server, che custodirà i dati (file e cartelle) che compongono il tuo sito web.

Quale hosting scegliere? Ce ne sono molti. Il miglior hosting WordPress a mio avviso è Siteground! Potente, rapido, facile da usare e ben ottimizzato. Clicca su questo link per scoprire piani e servizi!

Una volta acquistati hosting e dominio potrai creare il tuo sito WordPress. Cominciamo con l’installazione!

Installare WordPress

Dopo aver stabilito i contenuti del tuo sito, e acquistato il dominio e l’hosting, puoi iniziare a creare un sito con WordPress. Occorre, a questo punto, installare il CMS. L’installazione di WordPress è una procedura semplice, ma va eseguita passo passo:

  1. Scarica WordPress in italiano dal sito ufficiale;
  2. Crea un database. Per farlo, accedi al pannello di controllo del tuo hosting, seleziona la voce apposita (dipende dall’hosting provider a cui ti sei rivolto) e assegna nome e password al tuo database;
  3. Apri l’archivio di WordPress che hai scaricato: è un file zip, decomprimilo. Apri la cartella: cerca il file wp-config-sample.php e rinominalo in wp-config.php;
  4. Apri il file wp-config.php con un editor di testo (anche il Blocco Note di Windows va bene) ed effettua queste modifiche:
    • Nella stringa define(‘DB_NAME’, ‘database_name_here’)al posto di database_name_here inserisci il nome del database del tuo hosting WordPress;
    • Nella stringa define(‘DB_USER’, ‘username_here’); al posto di username_here inserisci il nome utente dell’amministratore del database WordPress;
    • Nella stringa define(‘DB_PASSWORD’, ‘password_here’); al posto di password_here inserisci la password del tuo database WordPress;
    • Nella stringa define(‘DB_HOST’, ‘localhost’); sostituisci il valore corrispondente (per molti hosting provider, tipo Aruba, è sempre localhostma ci sono delle eccezioni);
    • Sotto la sezione “Chiavi univoche di autenticazione e di sicurezza”, inserisci le chiavi di sicurezza come indicato sul sito di WordPress.
  5. Dal pannello di controllo del tuo hosting, seleziona il Gestore File (o lo strumento per l’upload) e carica nella directory principale del sito i file contenuti nella cartella WP che hai scaricato. Se sei pratico, per svolgere questa operazione puoi adoperare un client FTP tipo Filezilla.
  6. Terminata l’operazione, collegati a questo indirizzo: indirizzodelsito/wp-admin/install.php (per es. www.marcoloprete.it/wp-admin/install.php). Partirà così l’installazione guidata di WordPress. Durante la procedura, dovrai inserire il titolo del sito (potrai sempre cambiarlo), il nome utente e la password per accedere al pannello di controllo WP, e il tuo indirizzo e-mail.

Questa è una delle possibilità di installazione a tua disposizione. Ti consiglio di dare un’occhiata al mio articolo su come installare WordPress.

Ps: se il tuo hosting è Aruba, leggi questo articolo che spiega come installare WordPress su Aruba.

Proseguiamo con la guida su come creare un sito WordPress esaminando le prime operazioni.

Prime operazioni: blocco dell’indicizzazione, coming soon page, permalink, scelta della lingua

Per accedere al pannello di controllo WordPress e creare il tuo sito, nella barra degli indirizzi del tuo browser digita:

indirizzodeltuosito/wp-admin

Qui inserisci username e password, et voilà: benvenuto nell’area amministrativa del tuo sito!

Prima di creare articoli e pagine, è opportuno svolgere alcune operazioni. Vediamole insieme!

Blocco dell’indicizzazione

Per creare il tuo sito WordPress in modo professionale è opportuno lavorare in incognito. I motori di ricerca scandagliano continuamente il web alla ricerca di contenuti. Il rischio, quindi, è che il tuo sito venga indicizzato prima che sia completo.

A questo proposito, possiamo sfruttare una opzione nativa di WP per bloccare l’indicizzazione. Tramite un’opzione, infatti, è possibile “nascondere” il sito ai motori di ricerca.

Come fare? Dal pannello di controllo, vai su Impostazioni > Lettura, scorri la pagina e metti la spunta su “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”.

Quando articoli, pagine e contenuti saranno pronti, e dunque sarai pronto a lanciare il tuo sito web, ricordati di togliere la spunta. In questo modo, avrai la possibilità di comparire tra i risultati di Google e degli altri motori di ricerca.

Crea una pagina “Coming soon”

Questo step, in un certo senso, si ricollega al precedente. Per creare il tuo sito WordPress in tranquillità devi evitare che qualcuno già in possesso del tuo indirizzo web acceda a un progetto in lavorazione, pieno di refusi, bozze, errori. Lo stesso nel caso in cui la tua attività fosse molto conosciuta o il tuo nome di dominio molto comune.

Come creare il tuo sito WordPress senza che nessuno si accorga che stai lavorando? Pubblica una pagina di “coming soon”. In questo modo, chi dovesse digitare il tuo indirizzo web nel browser verrebbe reindirizzato su una landing page di attesa. Solo tu, entrando nell’area amministrativa del sito WP, vedresti i contenuti in lavorazione.

Per creare una pagina di “coming soon”, installa il plugin “Website Builder by SeedProd — Theme Builder, Landing Page Builder, Coming Soon Page, Maintenance Mode”. Una volta attivato il plugin, segui le istruzioni e potrai creare facilmente una landing di attesa.

Un esempio di coming soon page per WordPress
Un esempio di coming soon page per WordPress

Permalink

Un’altra modifica molto utile che ti consiglio di fare subito, prima di incominciare materialmente a creare il tuo sito WordPress, è quella dei permalink.

Si tratta di decidere quale forma avranno gli url (gli indirizzi) del tuo sito. WordPress, di default, adotta questa struttura: http://nomesito/?p=123malink.php

Converrai che da questo url è piuttosto difficile capire di cosa tratti la pagina: decisamente più chiaro è https://www.marcoloprete.it/creare-un-sito-con-wordpress-la-guida-completa/.

Meglio adottare, quindi, i cosiddetti “indirizzi parlanti”. Come? Sempre nel pannello di controllo WordPress vai su Impostazioni > Permalink e seleziona “Nome articolo” (o, se hai esigenze particolari, “Struttura personalizzata”). In questo modo potrai avere anche tu url chiari e accattivanti.

Cambiare la lingua del sito

Se hai scaricato WordPress dal link che ti ho dato io e sei arrivato fin qui, vuol dire che sei riuscito ad installare WordPress in italiano. Puoi controllare la lingua dell’installazione andando su Impostazioni > Generali > Lingua del sito. Qualora tu voglia cambiare la lingua, ti basterà cliccare sul corrispondente menu a tendina e selezionare una tra le tantissime lingue a disposizione!

Installare i plugin

Come creare un sito WordPress potente e flessibile? Con i plugin

I plugin WordPress sono “pezzi di codice” o programmi che ne estendono le funzioni base.

Di plugin WordPress ce ne sono tantissimi, e per le necessità più disperate: controlla tu stesso sul repository ufficiale.

Accedendo nella sezione “Plugin” del tuo pannello di controllo ne troverai due già installati:

  • Akismet: è un potente plugin antispam, consigliato per tutti i blog o i siti che ospitano all’interno un blog. Per poter essere attivato ha bisogno di una API Key che viene generata al termine di un processo guidato.
  • Hello Dolly: “Questo non è solo un plugin, è un simbolo di speranza ed entusiasmo di un intera generazione riassunta nelle due parole più famose cantate da Louis Armstrong”. Così c’è scritto nella descrizione.

Di “Hello Dolly” puoi fare tranquillamente a meno. Ti spiegherò più sotto come cancellare un plugin. Prima, vediamo la procedura di installazione.

Per installare un plugin WordPress ci sono due modi:

  1. Scarica il plugin che ti interessa dal sito ufficiale https://it.wordpress.org/plugins/. Il plugin viene scaricato in forma di cartella compressa. Dal pannello di controllo di WordPress, vai su Plugin > Aggiungi nuovo, clicca su “Carica plugin”, seleziona la cartella del plugin WordPress che hai scaricato e installa.
  2. Dal pannello di controllo, vai direttamente su Plugin > Aggiungi nuovo e cerca lì il plugin da installare. Quando lo hai trovato, clicca su “Installa adesso”.

Subito dopo l’installazione, ricordati di attivare i plugin cliccando sull’apposita voce!

La schermata dei plugin di WordPress
La schermata dei plugin di WordPress

Oltre al plugin di coming soon, ti consiglio di installare almeno un paio di plugin:

  • WordPress SEO by Yoast: consente di ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca e dunque di aumentare la visibilità del tuo sito web. Ho scritto una guida a Yoast SEO.
  • WpForms: se necessiti di un form di contatto, ovvero di una serie di campi che l’utente può compilare per inviarti una mail, questo è il plugin giusto. Semplice, sicuro, intuitivo.

Hai bisogno di qualche suggerimento? Ho scritto una guida ai migliori plugin WordPress!

Come cancellare un plugin? E’ semplicissimo. Nella sezione “Plugin” del tuo pannello di controllo, in corrispondenza del plugin da rimuovere clicca su “Disattiva”. Una volta disattivato, potrai rimuovere il plugin cliccando su “Elimina” (o riattivarlo).

Vuoi cancellare in blocco più di un plugin? Seleziona la casella di spunta del plugin da eliminare, poi dal menu a tendina subito sopra la tabella dei plugin scegli l’opzione “Disattiva” (per disattivare e non disinstallare) o “Elimina” (per rimuovere completamente il plugin”).

A questo punto, entriamo ancora più nel vivo della nostra guida su come creare un sito con WordPress, analizzando il tema grafico e la implementazione dei contenuti.

Come creare un sito WordPress: scegliere e installare un tema

Creare un sito con WordPress non significa solo installare e settare il CMS, ma (soprattutto) implementare i contenuti in un modo graficamente accattivante.

temi WordPress rappresentano la componente grafica del tuo sito e, al tempo stesso, aggiungono funzionalità specifiche. Senza di loro, semplicemente non potresti creare il tuo sito con WordPress.

WordPress è fornito di un tema installato di default. L’ultima versione si chiama Twenty Twenty-Three, ecco qui una panoramica:

Un video ufficiale di presentazione del tema Twenty Twenty-Three

In alternativa, puoi installare il tuo tema.

I temi WordPress, in linea di massima, si dividono in due categorie: free e premium. I primi sono scaricabili gratuitamente, i secondi a pagamento.

I temi free sono disponibili nel repository ufficiale: https://it.wordpress.org/themes/. Per i temi premium esistono diversi marketplace, il più importante dei quali è senza dubbio ThemeForest. Al suo interno, i temi sono classificati per CMS (c’è una intera sezione dedicata a WP) e per categorie.

Solitamente, i temi premium hanno qualità del codice, performance e flessibilità migliori. In più, offrono almeno 6 mesi di assistenza tecnica inclusi nel prezzo.

Leggi: Come velocizzare un sito WordPress.

Installare un tema gratuito dal repository di WordPress

  1. Login al tuo Dashboard WordPress.
  2. Vai su Aspetto > Temi nel menu laterale sinistro.
  3. Clicca sul pulsante Aggiungi Nuovo nella parte superiore.
  4. Puoi cercare temi specifici utilizzando la barra di ricerca o esplorare i temi in base alle categorie o alle caratteristiche.
  5. Quando trovi un tema che ti piace, passa il mouse sopra e vedrai due opzioni: Anteprima e Installa.
  6. Clicca su Installa.
  7. Una volta installato, avrai l’opzione di Attivarlo o di fare una Anteprima Live.

Installare un tema premium (o un tema scaricato da una fonte esterna)

  1. Acquista o scarica il tuo tema premium. Di solito, riceverai un file .zip che contiene tutto il necessario per il tema.
  2. Login al tuo Dashboard WordPress.
  3. Vai su Aspetto > Temi nel menu laterale sinistro.
  4. Clicca sul pulsante Aggiungi Nuovo nella parte superiore.
  5. In cima, vedrai un pulsante che dice Carica Tema. Cliccalo.
  6. Clicca su Scegli File e seleziona il file .zip del tuo tema dal tuo computer.
  7. Clicca su Installa Ora.
  8. Una volta che WordPress ha terminato l’installazione, clicca su Attiva per rendere attivo il nuovo tema.

Nota: Alcuni temi premium potrebbero richiedere ulteriori passaggi, come l’importazione di dati demo o la configurazione di plugin raccomandati. Di solito, il tema viene fornito con una documentazione che guida attraverso questi passaggi.

Personalizzare il tema: si può?

Senza essere un developer, c’è una serie di cose che puoi fare per rendere più bello o personale il tema che hai scelto per il tuo sito.

Vai su Aspetti > Personalizza. Qui, avrai l’opportunità di modificare font, colori, il titolo del sito, inserire il logo, definire il layout delle pagine ecc.

Attenzione: alcuni temi premium creano apposite sezioni nel pannello di controllo di WordPress con la impostazioni del tema.

Se sei esperto (se non lo sei, lascia stare) puoi anche modificare il CSS, ovvero il foglio di stile, l’insieme delle regole grafiche del tuo sito web.

Basterà andare su Aspetto > Personalizza > CSS Aggiuntivo per aggiungere nuove regole o sovrascrivere quelle esistenti.

In alternativa, sei hai installato un child theme, puoi modificare il file style.css che si trova nella cartella del tema.

Leggi qui come creare un child theme per WordPress!

Proseguiamo ora nella creazione del tuo sito WordPress con l’aggiunta di pagine e articoli.

Aggiungere i contenuti: creare le Pagine

Veniamo alla parte più operativa della guida WordPress, la creazione delle pagine. Ecco come farlo passo dopo passo dal pannello di controllo WordPress:

1. Naviga alla sezione “Pagine”

  • Nel menu laterale sinistro del tuo Dashboard, troverai una voce chiamata “Pagine”. Clicca su di essa.

2. Aggiungi una nuova pagina

  • Una volta entrato nella sezione “Pagine”, clicca sul pulsante “Aggiungi Nuovo” nella parte superiore. Questo ti porterà all’editor di WordPress.

3. Inserisci il titolo e il contenuto

  • Nella parte superiore, vedrai un campo dove puoi inserire il titolo della tua pagina. Inserisci il titolo desiderato lì.
  • Sotto il titolo, troverai l’area principale dell’editor dove puoi iniziare a scrivere il contenuto della tua pagina. Se stai utilizzando l’editor Gutenberg (il nuovo editor di blocchi di WordPress), puoi aggiungere nuovi blocchi cliccando sul simbolo “+” per inserire paragrafi, immagini, video, e molto altro.

4. Pubblica o salva come bozza

  • Una volta terminato con la creazione della pagina, hai due opzioni principali:
    • Pubblica: Cliccando sul pulsante “Pubblica”, la tua pagina diventerà immediatamente visibile e accessibile sul tuo sito.
    • Salva come bozza: Se non sei ancora pronto per rendere la pagina visibile, puoi cliccare su “Salva come bozza”. Ciò salverà la pagina, ma non sarà visibile ai visitatori fino a quando non deciderai di pubblicarla.

7. Visualizza la pagina

  • Dopo aver pubblicato la pagina, puoi cliccare su “Visualizza pagina” nella parte superiore per vedere come appare sul tuo sito.
La schermata di creazione di una pagina WordPress
La schermata di creazione di una pagina WordPress

Attenzione: l’aspetto della schermata di creazione della pagina potrebbe variare a seconda del tipo di tema che hai installato.

Il corpo centrale della schermata è destinato alla costruzione del contenuto tramite builder.

Il builder è uno strumento o un plugin che consente agli utenti di progettare e costruire pagine utilizzando un’interfaccia drag-and-drop, basata su blocchi che creano elementi (paragrafi, righe, colonne, immagini ecc.)

I blocchi dipendono dal builder, ma anche dalle sue estensioni o dai plugin, che possono aggiungere blocchi specifici. Ad esempio, WpForms aggiunge i blocchi per visualizzare i form di contatto.

(Sempre nella pagina dei contatti, potrebbe essere utile inserire una mappa con la localizzazione della tua attività. Se vuoi sapere come inserire una mappa, leggi l’articolo “Come inserire una mappa su WordPress”!)

Il mio tema adopera il builder Gutenberg, ma esistono anche Wp Bakery, Elementor, Oxygen, con funzioni e aspetto differente.

Nella colonna laterale puoi definire alcune impostazioni della pagina. In particolare, puoi:

  • impostare uno slug (la parte terminale del permalink)
  • definire se la tua pagina è gerarchicamente “figlia” di un’altra che hai creato (per esempio: “Chi sono” può essere la pagina “parent”, “La mia formazione” e “Le mie esperienze professionali” possono essere pagine “child”)
  • aggiungere una immagine in evidenza (se il tuo tema la supporta)

Una volta che il contenuto è pronto, puoi decidere di pubblicare la pagina. Se hai bisogno, invece, di qualche altra revisione, puoi salvarla in bozza.

Con questa procedura puoi creare tutte le pagine che desideri, inclusa la home.

Se desideri che la home del tuo sito sia una pagina “dinamica”, per esempio una pagina che mostra gli articoli del tuo blog via via che vengono aggiunti, nel pannello di controllo vai su Aspetto > Personalizza > Pagina iniziale statica: lì avrai la possibilità di impostare la tua home dinamica.

Creare un blog per il tuo sito aziendale o professionale

Un blog è uno strumento utilissimo, non solo per comunicare i tuoi pensieri personali, anche per le aziende. Consente infatti di stabilire un rapporto unico con i clienti, aggiornandoli sulle ultime novità o proponendo loro notizie e contenuti interessanti, in grado di aumentare il coinvolgimento e, dunque, di far crescere il valore del brand.

Come aggiungere una sezione blog al tuo sito WordPress? Crea una pagina “Blog” con la procedura che ho descritto sopra. Vai su Aspetto > Personalizza > Pagina iniziale statica. Imposta la pagina “Home” come pagina statica. Dal menu a tendina “Pagina articoli”, invece, seleziona “Blog”.

In questo modo, tutti gli articoli che scriverai verranno pubblicati in automatico nella pagina “Blog”.

Aggiornare il blog: scrivere un post o articolo

Bene, ora puoi creare il primo post del tuo blog. Vai su Articoli > Aggiungi nuovo: inserisci un titolo e il corpo del testo.

L’editor ha funzioni simili a quelle dei programmi di scrittura come Microsoft Word, con corsivo, grassetto, sottolineato, allineamento del testo, possibilità di inserire link (l’icona con la catena) ed altre funzioni più o meno importanti.

Se il tuo tema sfrutta Gutenberg, la schermata di inserimento degli articoli sarà praticamente identica a quella di creazione delle pagine. Se adoperi un altro builder, potresti notare delle differenze significative.

E’ possibile ripristinare il l’editor classico di WP, ovvero la schermata di inserimento degli articoli che non si avvale di alcun builder. Come? Utilizzando il plugin “Classic Editor”.

Gli articoli possono essere organizzati in categorie e tag. L’opzione per associare un articolo a un tag o a una categoria è presente nella barra laterale nell’editor dell’articolo.

Organizzare i post in tassonomie: categorie e tag

WordPress ti permette di “classificare” gli articoli in base a categorie e tag. Sono tassonomie, aiutano gli utenti a cercare più facilmente i contenuti interessanti e i motori di ricerca a comprendere il loro contenuto.

Categorie:

  1. Gerarchiche: le categorie possono avere sottocategorie, permettendo una struttura ad albero. Ad esempio, potresti avere una categoria principale chiamata “Ricette” e sottocategorie come “Antipasti”, “Secondi”, “Dolci”, ecc.
  2. Obbligatorie: quando pubblichi un post in WordPress, devi assegnare almeno una categoria. Se non lo fai, il post verrà automaticamente assegnato alla categoria predefinita, che di solito è “Senza categoria” (ma può essere cambiata).
  3. Generalità: le categorie sono generalmente usate per segmenti ampi e principali del tuo contenuto. Ad esempio, se hai un blog di viaggi, potresti avere categorie come “Destinazioni”, “Consigli di viaggio”, “Recensioni di alloggi”, ecc.

Tag:

  1. Non gerarchici: i tag sono specifici e non hanno una struttura gerarchica. Non puoi avere “sotto-tag”.
  2. Opzionali: puoi pubblicare un post senza assegnargli alcun tag.
  3. Specificità: i tag sono solitamente usati per dettagli e argomenti specifici trattati in un post. Ad esempio, in un post sulla visita a Roma, potresti avere tag come “Colosseo”, “Cucina romana”, “Trastevere”, ecc.

Vuoi creare una categoria? Nella schermata di inserimento dell’articolo c’è un pannello sulla colonna destra: clicca su “Aggiungi nuova categoria” e il gioco è fatto.

In alternativa, prima di scrivere il tuo post vai su Articoli > Categorie e crea le categorie che desideri.

Stesso discorso per i tag. Puoi creare dei tag nella schermata di inserimento del post, sfruttando il widget omonimo nella colonna destra, o nella sezione Articoli > Tag del tuo pannello di controllo.

Categorie e tag generano delle pagine-archivio dinamiche, ovvero pagine che mostrano gli articoli associati a quelle specifiche tassonomie. Ad esempio, questa pagina https://www.marcoloprete.it/wordpress/ mostra tutti gli articoli con categoria “WordPress”.

Le pagina di categoria / tag non possono essere customizzate con l’editor a blocchi. Per farlo, dovrai lavorare sul codice del relativo template php.

Gestione media: inserire immagini e video

Nel corso della nostra guida su come creare un sito WordPress ci siamo occupati della generazione di pagine e articoli. Quello che non abbiamo (ancora) visto è come arricchire i contenuti di elementi multimediali, ovvero immagini e video. Rimediamo subito!

Come inserire un’immagine

Puoi creare un sito WordPress ricco di immagini: foto, grafiche, loghi. Negli articoli (e nelle pagine) puoi anche inserire tutte le immagini che vuoi.

Come? Puoi farlo all’interno dell’articolo o della pagina (cliccando su “Aggiungi media”, se usi l’editor classico, o adoperando il blocco “Immagine” di Gutenberg, con le sue personalizzazioni) o inserendo una “featured image” o “immagine in evidenza”.

L’immagine in evidenza è quella che compare in anteprima, per ogni articolo, sulla pagina principale del blog e in cima al testo (se il tuo template lo prevede). Trovi il pulsante d’inserimento sulla colonna destra (“Immagine in evidenza”).

Alle immagini puoi associare una serie di informazioni o metadatiTitolodidascalia e testo alternativo aiutano tanto gli utenti che i motori di ricerca a comprendere meglio il contenuto.

Come inserire un video

Inserire un video in un articolo può essere una buona idea per coinvolgere maggiormente il lettore e indurlo a soffermarsi di più sulla pagina.

Come inserire un video su WordPress? Se il video è su YouTube o Vimeo, basta aprirne la pagina, copiare lo url e poi incollarlo direttamente nell’area di testo, nel punto in cui si desidera che appaia. WordPress genererà automaticamente il player.

Se vuoi avere maggior controllo sul tuo video, puoi ricorrere al codice embed. Apri la pagina YouTube del video e vai su Condividi > Codice da incorporare. Seleziona Mostra altro: potrai modificare le dimensioni del video, scegliere se mostrare o meno i controlli del player, il titolo del video e le azioni del player e selezionare la modalità di privacy avanzata (in questo caso, YouTube non memorizza le informazioni sui visitatori della tua pagina web, a meno che non riproducano il video).

Una volta selezionate le opzioni che ti interessano, copia il codice e incollalo nell’area Testo dell’editor classico o adoperando il blocco “HTML” di Gutenberg. Puoi ripetere la stessa operazione anche con Vimeo e le altre piattaforme.

Se il video non è già caricato su una piattaforma esterna ma è un file .avi o .mp4, dovrai inserirlo nella pagina o nel post usando il relativo blocco Gutenberg o di qualsiasi altro builder.

La media library

Come abbiamo appena visto, su WordPress puoi caricare video e foto sfruttando l’editor di creazione degli articoli o delle pagine.

Puoi farlo anche dal pannello di controllo, tramite Media > Libreria. In questa sezione puoi gestire tutti i file media caricati (immagini, video, ma anche pdf, .doc ecc.).

La libreria media di WordPress
La libreria media di WP

Cliccando su un’immagine, per esempio, puoi aggiungere titolo, didascalia e testo alternativo, o modificarla (tagliarla, ridimensionarla, ecc.).

Per inserire un nuovo elemento multimediale alla libreria, basta trascinare il file nello spazio apposito o, in alternativa, cliccare su “Aggiungi nuovo” e selezionare il file da caricare.

I menu: come crearli o modificarli

Create le pagine, gli articoli, presa dimestichezza con i media, ora occorre lavorare sulla disposizione dei contenuti e delle informazioni nel sito. A questo servono i menu.

Un menu altro non è che un elenco di pagine o contenuti visualizzato in una certa posizione del tuo sito.

La gestione dei menu WordPress avviene nella sezione del pannello di controllo Aspetto > Menu.

Il template installato potrebbe avere già un menu attivo: in questo caso, dovrai modificarlo. Il menu è assente? Creane uno!

La schermata di gestione e creazione di un menu WordPress
La schermata di gestione e creazione di un menu WP

Modificare il menu

Vuoi aggiungere o togliere delle pagine? Anzitutto, sottolinea il menu da modificare dalla tendina “Seleziona un menu da modificare”.

Nell’area “Struttura del menu”, trascina i rettangoli con le voci e modifica l’ordine di visualizzazione, oppure clicca sulla voce che ti interessa e poi premi “Rimuovi”.

Se vuoi aggiungere una pagina o un articolo, nel riquadro “Pagine” o “Articoli” metti una spunta alla pagina che ti interessa e clicca su “Aggiungi al menu”.

Creare un menu

In alto, clicca su “Crea un nuovo menu”. Inserisci il nome del menu e clicca su “Crea menu”. Ora non ti resta che aggiungere i contenuti secondo la procedura vista sopra.

Puoi cercare le tue nuove voci anche tra le categorie o le tipologie di contenuto supportate dal tuo tema, o creare un link personalizzato se desideri, per esempio, che una delle voci di menu rimandi ad un link esterno.

Creato il menu, dovrai definirne la posizione, ovvero il punto del tuo sito in cui il menu appare. Le posizioni sono predeterminate dal tema.

Una volta creato il menu, clicca sulla tab “Gestione posizioni”. Qui potrai associare a ciascuna posizione disponibile il menu appena creato.

(La gestione delle posizioni è disponibile anche nella tab “Modifica menu” sotto la struttura a blocchi del menu su cui stai lavorando.)

Aggiungiamo ora due tasselli alla nostra guida su come creare un sito WordPress: sidebar e widget.

Sidebar e widget: cosa sono e come configurarli

Il layout delle pagine, degli articoli, delle pagine di categoria e tag del tuo sito WordPress può prevedere la presenza di una sidebar o barra laterale.

Si tratta di una porzione di schermo laterale in cui vengono pubblicati contenuti specifici tramite blocchi chiamati widget.

Non è detto che tu debba creare il tuo sito WordPress fornendolo per forza di una sidebar. Solitamente, i temi prevedono la possibilità di visualizzare una barra laterale nelle varie tipologie di contenuti, ma anche di nasconderla.

Sempre di solito, i temi non forniscono la possibilità di creare sidebar all’infuori di quella di default di WordPress. Puoi ovviare al problema usando un plugin come Custom Sidebars.

Anche i widget sul tuo sito dipendono dal tema e dai plugin che installi. L’area di gestione dei widget è nel pannello di controllo: Aspetto > Widget.

La schermata (se è attivo Gutenberg) è costituita dall’elenco delle sidebar attive. Su ciascuna sidebar è presente un “+”. Clicca per aggiungere i widget che desideri.

La schermata di inserimento dei widget nelle sidebar
La schermata di inserimento dei widget nelle sidebar

Alcuni esempi di widget classici:

  1. Campo di ricerca: è l’area in cui eseguire le ricerche dei contenuti sul tuo sito;
  2. Ultimi articoli: mostra gli ultimi post inseriti sul tuo blog;
  3. Elenco delle categorie: mostra i post più letti sul tuo blog;

Grazie ai widget puoi inserire sul tuo sito anche banner pubblicitari sotto forma di immagini, video, in generale qualsiasi contenuto ti offra il builder.

I widget sono utili anche per arricchire il footer.

Completare la creazione del sito: il footer

Bene, siamo quasi al termine della nostra guida su come creare un sito WordPress. Mancano alcuni particolari. Tra questi, il footer.

Il footer è l’area collocata più in basso nel tuo sito. E’ il posto ideale in cui riepilogare le informazioni di contatto, i link social, inserire la partita IVA e quant’altro.

A seconda del tuo tema, puoi modificare il footer nell’area widget, aggiungendo o togliendo i componenti che più ti piacciono.

In alternativa, alcuni temi supportano la modifica del footer nella sezione Aspetto > Personalizza.

Altri ancora, consentono la gestione del footer in una apposizione sezione nelle impostazioni del tema.

Creare una sitemap del sito

Per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca è molto importante creare una sitemap XML.

Una sitemap.xml è un documento che elenca tutti i contenuti (pagine, articoli, categorie, tag ecc.) presenti sul tuo sito. Il formato XML (eXtensible Markup Language) è utilizzato perché è comprensibile sia dagli umani sia dalle macchine, rendendo il file facilmente interpretabile dai motori di ricerca.

Puoi farlo con il plugin WordPress SEO by Yoast, che hai installato all’inizio.

Dal pannello di controllo vai su Yoast SEO > Impostazioni > Funzionalità del sito. Scorri la pagina, raggiungi la sezione “API” e assicurati che la creazione della sitemap XML sia abilitata.

La sitemap è raggiungibile all’indirizzo: indirizzodeltuosito/sitemap_index.xml.

Puoi decidere quali contenuti mostrare nella sitemap di Yoast abilitandoli o disabilitandoli tramite in Yoast SEO > Impostazioni, nella sezione “Tipi di contenuto”. Se NON vuoi mostrare un certo contenuto nella sitemap, disattiva l’opzione “Mostra [contenuto] nei risultati di ricerca”.

In alternativa a Yoast, puoi ricorrere ad un servizio esterno come XML Sitemap Generator.

Una volta pubblicato il sito, dovrai caricare la sitemap XML nella Google Search Console per favorire l’indicizzazione.

Quanti accessi fa il tuo sito? Configurare Google Analytics

Google Analytics è uno strumento gratuito offerto da Google che consente di monitorare gli accessi al tuo sito.

Per utilizzarlo, crea un account qui: https://www.google.it/analytics. Al termine della procedura guidata, ti verrà fornito un codice che dovrai inserire nell’header del tuo sito, prima della chiusura del tag <head> … </head>.

Hai due possibilità per caricare il codice:

  • modificare il file header.php, presente nel tuo tema
  • utilizzare un plugin

La modifica del file header.php va fatta solo in due casi:

  • hai un minimo di esperienza con i linguaggi php e html
  • hai creato per il tuo sito un child theme

Se non hai creato un child theme, dovrai modificare il file header.php del tema attivo. Tuttavia, il rischio è che un aggiornamento del tema possa sovrascrivere la modifica effettuata, cancellando lo snippet e impedendo il conteggio degli accessi.

Esiste la possibilità di caricare il codice di Google Analytics tramite un plugin. Puoi usare, ad esempio, Code Snippets, molto apprezzato per la sua facilità di utilizzo. Cliccando sul link che ti ho fornito troverai la documentazione ufficiale.

L’alternativa è usare un plugin più specifico come MonsterInsights. MonsterInsights fornisce una dashboard di Google Analytics che ti permette di consultare, dal pannello di controllo del tuo sito, le statistiche semplificate.

In tutti gli altri casi, infatti, dovrai sempre accedere alla pagina di Google Analytics per guadare il report degli accessi. Con MonsterInsights, invece, dalla dashboard di WordPress potrai accedere a una sezione dedicata alle statistiche.

Personalmente, sconsiglio di usare quest’ultima opzione. Per mia esperienza personale, MonsterInsights tende a rallentare il sito, soprattutto se non hai un piano hosting potente.

Vuoi saperne di più? Leggi la mia guida a Google Analytics!

Pubblicazione: rendere il sito visibile a tutti

Siamo arrivati al termine della nostra guida su come creare un sito con WordPress. Ora occorre pubblicare il progetto.

Vai su Impostazioni > Lettura, togli la spunta a “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”.

Disabilita (se l’hai installato) il plugin “Website Builder by SeedProd” (o qualsiasi plugin tu abbia utilizzato per la coming soon page), ed è fatta: il tuo sito è visibile a tutti!

Accedi alla Search Console e inserisci nell’apposita il link alla sitemap XML. Questione di ore (al massimo qualche giorno) e il sito sarà indicizzato.


Se hai trovato interessante e utile la lettura di questa guida “Come creare un sito con WordPress”, lascia un commento!

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