Come installare WordPress su un hosting: guida completa
Installare WordPress su un hosting significa predisporre il database, caricare o distribuire il software e completare la configurazione iniziale del sito. Puoi farlo con lo strumento automatico del provider, manualmente oppure con WP-CLI.
Questa guida riguarda WordPress self-hosted, il software libero disponibile su WordPress.org. WordPress.com non è una seconda versione del programma, ma un servizio ospitato che gestisce per conto dell’utente parte dell’infrastruttura e della manutenzione.
Se devi ancora progettare pagine, contenuti e funzioni, parti dalla guida su come realizzare un sito WordPress. Qui ci concentriamo sull’installazione tecnica in remoto.
Che cosa serve per installare WordPress
- un dominio configurato verso il server;
- un piano hosting adatto a WordPress;
- un database MySQL o MariaDB e un utente autorizzato;
- accesso al pannello hosting e, per l’installazione manuale, SFTP o SSH;
- un certificato TLS valido per usare HTTPS;
- un indirizzo email amministrativo controllato e protetto.
WordPress raccomanda attualmente una base moderna con PHP 8.3 o superiore, MariaDB 10.11+ oppure MySQL 8.0+ e supporto HTTPS. Versioni più vecchie possono ancora avviarsi, ma alcune sono fuori supporto e non costituiscono una buona scelta per un nuovo progetto. Controlla sempre i requisiti ufficiali di WordPress e la compatibilità di tema e plugin.
Installazione automatica o manuale?
L’installazione automatica del provider è adatta alla maggior parte dei siti e riduce gli errori nella creazione del database. Quella manuale offre più controllo su directory e configurazione. WP-CLI è efficace per sviluppatori e amministratori che desiderano una procedura ripetibile.
In ogni caso verifica il risultato: alcuni installer attivano plugin, temi o impostazioni commerciali non necessari, scelgono automaticamente il percorso del sito oppure configurano gli aggiornamenti secondo le politiche del provider.
Come installare WordPress automaticamente
- Accedi al pannello del tuo hosting e apri lo strumento dedicato a WordPress.
- Seleziona il dominio e scegli se installare nella root, per esempio
https://example.com/, oppure in una sottodirectory come/blog/. - Imposta HTTPS, lingua, titolo del sito e credenziali dell’amministratore.
- Usa un nome utente non prevedibile, una password lunga e unica e un indirizzo email corretto.
- Controlla eventuali plugin, temi, backup e aggiornamenti automatici proposti dall’installer.
- Avvia la procedura e, al termine, esegui la checklist post-installazione riportata più avanti.
Annota come il provider ha creato database, backup e ambiente di staging. L’installazione “con un clic” non elimina la necessità di manutenzione.
Come installare WordPress manualmente
1. Scarica WordPress dal sito ufficiale
Scarica il pacchetto stabile da WordPress.org in italiano ed estrailo sul computer. Evita archivi distribuiti da siti non ufficiali, perché potrebbero contenere codice modificato.
2. Crea database e utente
Dal pannello hosting crea un database, un utente dedicato e una password lunga e casuale. Assegna all’utente i privilegi necessari soltanto sul database del sito. Conserva in modo sicuro:
- nome del database;
- nome utente;
- password;
- host del database, che può essere
localhostma dipende dal provider.
3. Carica i file con SFTP o SSH
Collegati al server usando SFTP o SSH, oppure il file manager del provider. Non usare FTP non cifrato: trasmette credenziali e dati senza una protezione adeguata.
Per installare il sito sul dominio principale, carica il contenuto della cartella WordPress nella document root indicata dall’hosting, che può chiamarsi public_html, httpdocs, www o in altro modo. Per una sottodirectory, crea prima la cartella desiderata.
4. Configura wp-config.php
Puoi lasciare che la procedura web crei wp-config.php oppure rinominare wp-config-sample.php e inserire i dati del database:
define( 'DB_NAME', 'nome_database' );
define( 'DB_USER', 'utente_database' );
define( 'DB_PASSWORD', 'password_lunga_e_unica' );
define( 'DB_HOST', 'host_fornito_dal_provider' );
Non pubblicare né inviare queste credenziali in chiaro. Le chiavi e i salt di autenticazione devono essere valori casuali unici: puoi generarli con il servizio ufficiale di WordPress. Controlla inoltre che wp-config.php non sia scrivibile più del necessario.
5. Avvia l’installazione via browser
Visita l’indirizzo HTTPS in cui hai caricato i file. WordPress avvierà automaticamente la procedura; non è normalmente necessario digitare /wp-admin/install.php.
- Scegli la lingua.
- Inserisci titolo del sito, nome utente amministrativo, password e email.
- Non usare
admincome nome utente e non riutilizzare password di altri servizi. - Usa l’opzione che scoraggia i motori di ricerca soltanto per ambienti di sviluppo o siti che non devono ancora essere indicizzati: non è un controllo di accesso.
- Completa l’installazione e accedi da
/wp-admin/.
Installare WordPress con WP-CLI
Con accesso SSH e WP-CLI puoi eseguire la procedura dal terminale. L’opzione interattiva evita di inserire password direttamente nella cronologia della shell:
wp core download --locale=it_IT
wp config create --prompt
wp core install --prompt
wp core verify-checksums
WP-CLI non configura da solo web server, DNS, certificato TLS e database server. Verifica inoltre di eseguire i comandi con l’utente corretto, per non creare file con proprietà incompatibili con il processo web.
Checklist dopo l’installazione di WordPress
- HTTPS: tutte le richieste HTTP devono reindirizzare verso un solo indirizzo canonico HTTPS e non devono restare risorse miste.
- Aggiornamenti: porta core, tema e plugin alle versioni compatibili e definisci una politica di manutenzione.
- Componenti inutili: elimina plugin e temi che non servono, conservando eventualmente un tema predefinito aggiornato per la diagnostica.
- Impostazioni: controlla titolo, lingua, fuso orario, permalink, email amministrativa e visibilità ai motori di ricerca.
- Utenti: limita gli amministratori, assegna a ogni persona un account e abilita l’autenticazione a più fattori quando disponibile.
- Backup: configura copie automatiche remote e prova il ripristino.
- Email: verifica recupero password, notifiche e moduli; l’invio PHP predefinito non garantisce la consegna.
- Privacy: prepara informative, consensi e strumenti necessari in base ai trattamenti effettivi.
- Contenuti di esempio: rimuovi articolo, pagina e commento predefiniti se non servono.
Per la manutenzione consulta le guide su aggiornamento di WordPress e backup WordPress.
Errori comuni durante l’installazione
- Errore di connessione al database: ricontrolla nome, utente, password, host e privilegi.
- Pagina bianca o codice PHP visibile: PHP non è configurato correttamente sul server.
- Errore 403 o 500: verifica proprietà dei file, permessi e configurazione del web server; non risolvere assegnando permessi indiscriminati.
- Elenco delle directory: il server non sta trattando
index.phpcome file indice o i file sono stati caricati nel percorso sbagliato. - Headers already sent: controlla spazi, caratteri o BOM introdotti in
wp-config.php. - Loop HTTPS o URL errato: verifica certificato, proxy, configurazione del provider e indirizzi del sito.
Installare WordPress è solo l’inizio
Una buona installazione usa software ufficiale, connessioni cifrate, credenziali separate e una configurazione coerente con il progetto. Subito dopo servono struttura dei contenuti, tema, plugin realmente necessari, backup e manutenzione.
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