Creare un sito con WordPress: la Guida Completa!

Creare un sito con WordPress: guida completa

Creare un sito con WordPress: la Guida Completa!

Creare un sito con WordPress: è questo che hai cercato su Google, giusto? Probabilmente perché sei un blogger, un professionista o hai una azienda e vuoi creare il tuo sito web in modo semplice, rapido e gratuito. Bene, sei nel posto giusto!

Ho elaborato questa guida per rispondere alle tue curiosità: come installare WordPress, i temi, i migliori plugin e alcune dritte da consulente SEO per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca!

Questa guida WordPress è stata scritta con un linguaggio il più possibile chiaro e in modo da non tralasciare alcun aspetto. Se hai domande o suggerimenti per migliorarla, lascia un commento a fine pagina!

Dunque, vuoi scoprire come creare un sito con WordPress? Partiamo!

Premessa: cos’è WordPress?

WordPress è uno strumento facile e rapido per creare blog, siti web, e-commerce. Veloce e intuitivo, è il più potente e diffuso CMS. Che significa? Content Management System, ovvero software per realizzare siti internet che non richiedono alcuna conoscenza di programmazione.

WordPress è adoperato dalle web agency di tutto il mondo. Nonostante questo, creare un sito con WordPress è semplice. In questa guida ti fornirò i suggerimenti di base: se vorrai approfondire alcuni aspetti, potrai sempre contattarmi!

Sei pronto? Iniziamo!

Progettare i contenuti e scegliere le keyword

Punto di partenza è la domanda: “Di cosa voglio parlare?”. E’ necessario, infatti, stabilire argomenti e contenuti del sito e, nel caso di un blog, redigere un piano editoriale.

Ad esempio, se hai un’azienda o sei un professionista, è opportuno definire le caratteristiche del prodotto/servizio che offri, il target di riferimento, il tono della comunicazione (professionale, emozionale ecc.). Se sei un blogger, è importante individuare la tua nicchia, ovvero il settore che intendi occupare (fashion, musica, cinema ecc.), e capire come attrarre i lettori.

Molto utile, da questo punto di vista, è l’analisi della concorrenza. Prima di creare un sito WordPress, guarda quelli di aziende, professionisti e blogger tuoi competitor, e stila un elenco delle cose che secondo te funzionano e di quelle che proprio non ti piacciono. Aiuterà a chiarirti le idee sul tipo di sito che vuoi realizzare e, soprattutto, permetterà di progettare con coerenza la tua presenza sul web.

Fondamentale, poi, l’individuazione delle keyword e delle tendenze sul web: sapere quali sono le parole chiave e gli argomenti più cercati nel tuo settore di riferimento ti aiuterà ad elaborare contenuti in grado di intercettare i gusti del pubblico e di ottenere visibilità sui motori di ricerca.

Psst: se vuoi saperne di più sulla scelta delle keyword e il posizionamento di un sito, ti consiglio di leggere la mia guida SEO!

Il dominio e l’hosting: cosa sono, come sceglierli

La scelta di dominio e hosting è una fase molto delicata. Cominciamo col chiarire alcuni concetti.

Il dominio di un sito web – detto in modo semplice – è il nome del sito web (ad esempio, www.marcoloprete.it). I domini in questa forma esistono grazie ad una “traduzione”: il DNS (Domain Name System, ovvero Sistema dei Nomi di Dominio) trasforma l’indirizzo IP (una sequenza di numeri che identifica un dispositivo collegato alla rete) in una sequenza di caratteri comprensibile.

Ecco, nel dettaglio, come si compone un dominio:

La struttura del nome di dominio

Le parti che compongono un dominio (fonte: Host Academy)

Comprare il dominio giusto può determinarne il successo del tuo sito web. Tanto per cominciare, per l’impatto che ha sugli utenti: un dominio chiaro, conciso, colpisce e si lascia ricordare. E poi c’è la questione del posizionamento sui motori di ricerca: un dominio che contiene delle keyword rilevanti per la tua attività ha più probabilità di comparire in cima ai risultati delle ricerche.

Se invece hai già le idee chiare, non ti resta che verificare che il dominio in questione sia effettivamente disponibile e procedere con l’acquisto. Comprare un dominio è semplice e poco costoso: puoi rivolgerti a Misterdomain, ad esempio, o ad Aruba.

Occorre poi scegliere l’hosting per il tuo sito WordPressCos’è l’hosting? E lo spazio sul server che custodirà i dati (file e cartelle) che compongono il tuo sito web.

Qual è il migliore hosting WordPress? Ce ne sono molti. I miei preferiti sono Serverplan, Netsons e Siteground: potenti, versatili, con un servizio di assistenza veloce (e in italiano!)

Se hai bisogno di qualche consiglio su come scegliere il dominio o l’hosting, scrivimi!

Installare WordPress

Dopo aver stabilito i contenuti del tuo sito, e acquistato il dominio e l’hosting, puoi iniziare a creare un sito con WordPress! Occorre, a questo punto, installare WordPress. L’installazione di WordPress è una procedura semplice, ma va eseguita passo passo:

  1. Scarica WordPress in italiano dal sito ufficiale;
  2. Crea un database. Per farlo, accedi al pannello di controllo del tuo hosting, seleziona la voce apposita (dipende dall’hosting provider a cui ti sei rivolto) e assegna nome e password al tuo database;
  3. Apri l’archivio di WordPress che hai scaricato: è un file zip, decomprimilo. Apri la cartella: cerca il file wp-config-sample.php e rinominalo in wp-config.php;
  4. Apri il file wp-config.php con un editor di testo (anche il Blocco Note di Windows va bene) ed effettua queste modifiche:
    1. Nella stringa define(‘DB_NAME’, ‘database_name_here’); al posto di database_name_here inserisci il nome del database del tuo hosting WordPress;
    2. Nella stringa define(‘DB_USER’, ‘username_here’);al posto di username_here inserisci il nome utente dell’amministratore del database WordPress;
    3. Nella stringa define(‘DB_PASSWORD’, ‘password_here’); al posto di password_hereinserisci la password del tuo database WordPress;
    4. Nella stringa define(‘DB_HOST’, ‘localhost’); sostituisci il valore corrispondente (per molti hosting provider, tipo Aruba, è sempre localhostma ci sono delle eccezioni);
    5. Sotto la sezione “Chiavi Univoche di Autenticazione e di Salatura”, inserisci le chiavi di sicurezza come indicato sul sito di WordPress.
  5. Dal pannello di controllo del tuo hosting WordPress, seleziona il Gestore File (o lo strumento per l’Upload) e carica nella directory principale del sito i file contenuti nella cartella WordPress che hai scaricato;
  6. Terminata l’operazione, collegati a questo indirizzo: indirizzodeltuosito/wp-admin/install.php (per es. www.marcoloprete.it/wp-admin/install.php). Partirà così l’installazione di WordPress. Durante la procedura, dovrai inserire il titolo del sito(potrai sempre cambiarlo), il nome utente e la password per accedere al pannello di controllo WordPress, e il tuo indirizzo e-mail.

Prime operazioni: l’indicizzazione

Per accedere al pannello di controllo WordPress, nella barra degli indirizzi del tuo browser digita:

indirizzodeltuosito/wp-admin

Qui inserisci username e password, et voilà: benvenuto nell’area amministrativa del tuo sito!

Schermata dell'area amministrativa di WordPress

Il pannello di controllo del tuo nuovo sito!

Prima di creare articoli e pagine, un consiglio: lavora in incognito! Tramite un’opzione, infatti, è possibile “nascondere” il sito ai motori di ricerca e bloccare l’indicizzazione.

Come fare? Dal pannello di controllo, vai su Impostazioni > Lettura, scorri la pagina e metti la spunta su “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”. (L’ho fatto anche io prima di mettere online questo articolo: se qualcuno avesse cercato su Google “Marco Loprete” non avrebbe trovato nessun risultato riferito a questo blog.)

Come nascondere il proprio sito dai motori di ricerca

Spunta la casella e Google non ti vedrà!

Quando articoli, pagine e contenuti saranno pronti, e dunque sarai pronto a lanciare il tuo sito web, ricordati di togliere la spunta: in questo modo, avrai la possibilità di comparire tra i risultati di Google e degli altri motori di ricerca. Prima di creare un sito con WordPress, invece, assicurati di poter lavorare indisturbato!

Permalink

Un’altra modifica molto utile che ti consiglio di fare subito è quella dei permalink.

Si tratta di decidere quale forma avranno gli url (gli indirizzi) del tuo sito. WordPress, di default, adotta questa struttura: http://nomesito/?p=123malink.php

Converrai che da questo url è piuttosto difficile capire di cosa tratti la pagina: decisamente più chiaro http://www.nomesiti.it/titolo-dell-articolo.

Meglio adottare, quindi, i cosiddetti “indirizzi parlanti”. Come? Sempre nel pannello di controllo WordPress vai su Impostazioni > Permalink e seleziona “Nome articolo” (o, se hai esigenze particolari, “Struttura personalizzata”). In questo modo potrai avere anche tu url chiari e accattivanti!

Come impostare i permalink in WordPress

Ecco come impostare gli indirizzi parlanti!

I plugin: cosa sono

plugin WordPress sono “pezzi di codice” o programmi che ne estendono le funzioni base.

Di plugin WordPress ce ne sono tanti, tantissimi, e per le necessità più disperate: controlla tu stesso sul sito ufficiale. Per iniziare ti consiglio di installarne due:

  • WordPress SEO by Yoast è semplicemente il miglior plugin WordPress: consente di ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca (SEO) e dunque di aumentare la visibilità del tuo sito web.
  • Ultimate Coming Soon (lo trovi qui): chi si collegherà al tuo sito internet vedrà così una schermata che lo avvisa dei “lavori in corso”.

Vuoi saperne di più sull’argomento? Leggi la mia guida ai migliori plugin WordPress!

Come installare un plugin WordPress

Ci sono due modi:

  1. Scarica il plugin che ti interessa dal sito ufficiale https://it.wordpress.org/plugins/. Il plugin viene scaricato in forma di cartella compressa. Dal pannello di controllo di WordPress, vai su Plugin > Aggiungi nuovo: clicca su “Carica plugin”, seleziona la cartella del plugin WordPress che hai scaricato e installa.
  2. Dal pannello di controllo, vai direttamente su Plugin > Aggiungi nuovo e cerca lì il plugin da installare. Quando lo hai trovato, clicca su “Installa adesso”.

Subito dopo l’installazione, ricordati di attivare i plugin cliccando sull’apposita voce!

La schermata di gestione dei plugin

La schermata di gestione dei plugin

La parte grafica: i Temi

temi WordPress rappresentano la componente grafica del tuo sito e, al tempo stesso, aggiungono funzionalità specifiche. Senza di loro, semplicemente, non puoi creare il tuo sito con WordPress!

I temi WordPress si dividono in due categorie: free e premium, ovvero quelli scaricabili gratuitamente e quelli a pagamento. Ti consiglio vivamente i secondi: costano (non troppo: 50-60 dollari) ma una grafica brillante, tante funzioni e assistenza tecnica per almeno 6 mesi.

Solitamente WordPress ha già installati due-tre temi free di default, ma se vuoi comprare un tema premium per il tuo sito, allora il posto più adatto è ThemeForest. Entra nell’area dedicata a WordPress e scegli il tema ideale per il sito che vuoi creare (blog personale, sito aziendale, e-commerce ecc.). Se invece vuoi usare un tema free, dai un’occhiata a questa selezione ufficiale.

La home page di Themeforest

Themeforest, il più grande marketplace dedicati ai temi WordPress!

Come installare un tema WordPress

Installare un tema WordPress è semplicissimo! Dopo aver acquistato e scaricato il tema (è in forma di cartella zip), dal pannello di controllo del tuo sito vai su Aspetto > Temi, poi clicca su “Aggiungi nuovo”. Seleziona la cartella e il gioco è fatto: il tuo tema è installato. Lo troverai nella sezione Temi, dove potrai vederlo in anteprima e, se ti piace, applicarlo al tuo sito.

Personalizzare il tema: si può?

Senza essere un programmatore, c’è una serie di cose che puoi fare per rendere più bello o personale il tema che hai scelto per il tuo sito. Se vai su Aspetti > Personalizza, hai l’opportunità di modificare font, colori, il titolo del sito, inserire il logo, creare i menu. Se sei esperto (se non lo sei, lascia stare) puoi anche modificare il CSS, ovvero il foglio di stile, l’insieme delle regole grafiche del tuo sito web.

Basta andare su Aspetto > Personalizza > CSS Aggiuntivo per aggiungere nuove regole o sovrascrivere quelle esistenti. In alternativa, puoi modificare i file .css che si trovano nella cartella del tema contenuta sul tuo spazio hosting.

Un esempio di CSS (foglio di stile)

CSS. Se non sai cos’è, non provare a modificarlo!

Aggiungere i contenuti: creare le Pagine

Il tuo sito web prende lentamente forma: ora è la volta delle pagine. Queste si dividono in pagine statiche e pagine dinamiche. Ad esempio, la homepage del mio sito è statica; questa pagina è invece dinamica, perché si aggiorna autonomamente ogni volta che inserisco un nuovo articolo.

Non addentriamoci però in questioni tecniche. Quello che ti serve sapere è che le pagine statiche solitamente sono l’ideale per presentare il tuo profilo personale/professionale o la tua azienda (la sua storia, la sua filosofia ecc.)

Dal tuo pannello di controllo puoi creare tutte le pagine che vuoi. Basta andare su Pagine > Aggiungi nuova. Qui puoi darle un nome, inserire del testo e, se hai installato il plugin WordPress SEO by Yoast, anche configurare i metadati (ovvero le informazioni utili ai motori di ricerca per indicizzare i tuoi contenuti).

La schermata di creazione di una pagina WordPress

Pronto a creare la tua prima pagina?

A seconda del tema che hai installato, sulla colonna destra hai a disposizione anche un menu a tendina che ti permette di assegnare un modello template (ovvero una struttura grafica) alla pagina. Puoi inoltre stabilire se la tua è una “Pagina base” oppure se è gerarchicamente ‘figlia’ di un’altra pagina che hai creato (per esempio: “Chi sono” può essere una pagina base, “La mia formazione” e “Le mie esperienze professionali” possono essere pagine ‘figlie’). (Per le funzionalità dell’editor di testo e dei vari riquadri, ti rimando al paragrafo dedicato ai post/articoli, più giù).

Una volta che il contenuto è pronto, puoi decidere di pubblicare la pagina. Se hai bisogno, invece, di qualche altra revisione, puoi salvarla in bozza.

Con la procedura che ti ho descritto puoi creare le tipiche pagine che tutti i siti web hanno: Home, Chi sono/About/L’azienda, Servizi/Curriculum, Contatti ecc. I temi (premium) di WordPress offrono soluzioni già strutturate, nelle quali basta solo cambiare testi e immagini!

Stesso discorso per le pagine di contatto, le quali, tuttavia, possono essere arricchite da un plugin utilissimo come Contact Form 7, che permette di creare i caratteristici form in cui chiunque sia interessato a contattarti può inserire Nome, Cognome, mail e, soprattutto, il messaggio. (Se hai un’azienda potrebbe essere una buona idea scaricare anche un plugin per inserire una mappa Google che illustri ai tuoi utenti l’esatta ubicazione della tua attività).

Finora abbiamo parlato di pagine statiche. Se desideri una home page dinamica, nel pannello di controllo vai su Aspetto > Personalizza > Pagina iniziale statica: lì avrai la possibilità di impostare una home dinamica, proprio come ho fatto io.

Creare un blog

Un blog è uno strumento utilissimo: non solo per comunicare i tuoi pensieri personali, anche per le aziende. Consente infatti di stabilire un rapporto unico con i clienti, aggiornandoli sulle ultime novità o proponendo loro notizie e contenuti interessanti, in grado di aumentare il coinvolgimento e, dunque, di far crescere il valore del brand.

A seconda del tema che hai scelto, il tuo sito potrebbe già avere un blog. Altrimenti, puoi sempre crearne uno. E’ facile: crea due pagine “Home” e “Blog” secondo la procedura vista prima. Vai su Aspetto > Personalizza > Pagina iniziale statica e metti la spunta su “Una pagina statica”. Dal menu a tendina “Pagina iniziale” seleziona la “Home” appena creata; dal menu a tendina “Pagina articoli”, invece, seleziona “Blog”. Cosa succede? Che tutti gli articoli che scriverai andranno a costituire il tuo blog!

Aggiornare il blog: scrivere un Post. Tag, categorie, immagini

Bene, ora puoi creare il primo post del tuo blog! Vai su Articoli > Aggiungi nuovo: inserisci un titolo e il corpo del testo. L’editor ha funzioni simili a quelle dei programmi di videoscrittura come Microsoft Word, con corsivo, grassetto, sottolineato, allineamento del testo, possibilità di inserire link (l’icona con la catena) ed altre funzioni più o meno importanti.

Alcuni temi ti permettono di scrivere un riassunto del post, una specie di “anteprima” che gli utenti possono leggere sulla pagina principale del blog per ogni articolo. Qualora il tuo tema non avesse questa funzione, puoi sempre far ricorso al pulsante “Inserisci il tag Leggi Tutto”.

Categorie e tag

WordPress ti permette di “classificare” gli articoli in base a categorie e, in second’ordine, tag.

Vuoi creare una categoria? Nella schermata di inserimento dell’articolo c’è un pannello sulla colonna destra: clicca su “+ Aggiungi nuova categoria” (per es. “WordPress”, ovvero la categoria in cui è inserito l’articolo che stai leggendo) e il gioco è fatto.

tag sono le keyword che possiamo associare ai nostri articoli. Puoi inserirli nel pannello che trovi subito sotto le categorie: inserisci i tag uno dopo l’altro, separati da una virgola.

Categorie e tag generano delle pagine-archivio dinamiche: qui, ad esempio, c’è l’archivio della categoria “WordPress”, qui invece l’archivio del tag “web design”. Come vedi, si tratta di pagine che riepilogano i contenuti i quali, come detto prima, si aggiornano in automatico ogni volta che associ ad un nuovo articolo quella categoria o quel tag.

Il funzionamento del tag leggi tutto

Il funzionamento del tag leggi tutto

Inserire le immagini

Negli articoli (e nelle pagine) puoi anche inserire immagini. Puoi farlo all’interno del pezzo (cliccando su “Aggiungi media”, pulsante che trovi proprio sopra l’editor di testo) o mettendo una immagine “in evidenza”. L’immagine in evidenza è quella che compare in anteprima, per ogni articolo, sulla pagina principale del blog: trovi il pulsante d’inserimento sulla colonna destra, solitamente sotto il blocco dei tag.

Alle immagini puoi associare una serie di informazioni: ti consiglio di concentrarti sul titolo, la didascalia e il testo alternativo: sono informazioni utili sia per il lettore che per i motori di ricerca!

Dal punto di vista del codice, ecco come appare una immagine (tag <img>):

<img src=”creazione-sito-wordpress.jpg” alt=”Creazione sito WordPress: guida completa” title=”creazione-sito-wordpress”/>

Inserire video

Inserire un video in un articolo può essere una buona idea per coinvolgere maggiormente il lettore e indurlo a soffermarsi di più sulla pagina.

Come inserire un video su WordPress? Se il video è su YouTube o Vimeo, basta aprirne la pagina, copiare lo url e poi incollarlo direttamente nell’area di testo, nel punto in cui si desidera che appaia. Prova, è semplicissimo!

Se vuoi avere maggior controllo sul tuo video, puoi ricorrere al codice embed. Apri la pagina YouTube del video e vai su Condividi > Codice da incorporare. Seleziona Mostra altro: potrai modificare le dimensioni del video, scegliere se mostrare o meno i controlli del player, il titolo del video e le azioni del player e selezionare la modalità di privacy avanzata (in questo caso, YouTube non memorizza le informazioni sui visitatori della tua pagina web, a meno che non riproducano il video).

La schermata di Youtube con le impostazioni per personalizzare il video

Con YouTube puoi gestire ogni aspetto dell’inserimento di un video!

Una volta selezionate le opzioni che ti interessano, copia il codice e incollalo nell’area Testo dell’editor nel punto desiderato. Puoi ripetere la stessa operazione anche con Vimeo e le altre piattaforme!

Formato del post

Il formato del post è la tipologia di articolo che vuoi creare. Hai diverse opzioni (anche a seconda del tema che hai scelto): puoi creare post standard, oppure solo con immagini, o con un video o un audio “in evidenza” (al posto dell’immagine) e via di seguito. Divertiti a testare tutte le possibilità per scoprire qual è il formato più adatto ai tuoi post!

Gestione media

Come abbiamo appena visto, su WordPress puoi caricare le immagini (o i file che vuoi linkare al tuo articolo) attraverso il pulsante “Aggiungi media” direttamente in pagine o articoli. Puoi farlo anche dal pannello di controllo, tramite Media > Libreria. In questa sezione puoi gestire tutti i file media caricati (immagini, video, ma anche pdf, .doc ecc.): cliccando su un’immagine, per esempio, puoi aggiungere titolo, didascalia e testo alternativo, o modificarla (tagliarla, ridimensionarla, ecc.).

La schermata con i dettagli dell'allegato

La gestione delle immagini in WordPress

Per inserire una nuova immagine alla libreria, basta trascinare il file nello spazio apposito o, in alternativa, cliccare su “Aggiungi nuovo” e selezionare il file da aprire.

 

I menu

Create le pagine, gli articoli, presa dimestichezza con i media, ora occorre lavorare sulla disposizione dei contenuti e delle informazioni nel sito. Per prima cosa, dunque, il menu: vai su Aspetto > Menu. Il template installato probabilmente ha già il suo menu attivo: puoi scegliere se modificarlo o crearne uno nuovo.

La gestione dei menu in WordPress

Crea o modifica il tuo menu

Modificare il menu

Vuoi aggiungere o togliere delle pagine? Nell’area “Struttura del menu”, trascina i rettangoli con le voci e modifica l’ordine di visualizzazione, oppure clicca sulla voce che ti interessa e poi premi “Rimuovi”.

Aggiungere una pagina al menu

Nel riquadro “Pagine”, metti una spunta alla pagina che ti interessa e clicca su “Aggiungi al menu”.

Creare un menu

Nella barra ad inizio pagina, clicca su “Crea nuovo menu”. Inserisci il nome del menu e clicca su “Crea menu”. Ora non ti resta che aggiungere i contenuti secondo la procedura vista sopra. Puoi cercare le tue nuove voci di menu tra le pagine, ma anche tra gli articoli, le categorie (la mia voce di menu “Wordpress” è ottenuta in questo modo) o creare un link personalizzato (se si desidera, per esempio, che una delle voci di menu rimandi ad un link esterno).

I widget: cosa sono e come configurarli

Per creare un sito con WordPress hai a disposizione anche una serie di elementi che lo arricchiscono di funzionalità specifiche, localizzandole in determinate parti dello schermo. In una parola, i widget.

I widget sul tuo sito dipendono dal tema e dai plugin che installi. L’area di gestione dei widget è nel pannello di controllo: Aspetto > Widget. Qui trovi una schermata che mostra (a sinistra) i widget attivabili e (a destra) quelli attivi, divisi in base alle porzioni di schermo che, stando alla struttura del tuo tema, possono occupare.

I widget di WordPress

Posiziona i tuoi widget e arricchisci di funzionalità il tuo sito!

I widget WordPress fondamentali sono:

  1. Campo di ricerca:è l’area in cui eseguire le ricerche dei contenuti sul tuo sito;
  2. Post recenti:mostra gli ultimi post inseriti sul tuo blog;
  3. Post popolari:mostra i post più letti sul tuo blog;
  4. Facebook (e social in generale):si tratta di widget che mostrano i like alla tua pagina Facebook, gli ultimi scatti sul tuo profilo Instagram, gli ultimi tweet ecc.;
  5. Newsletter:permette agli utenti di inserire la loro mail e iscriversi alla newsletter del tuo blog.

Grazie ai widget puoi inserire sul tuo sito anche banner pubblicitari. Per es., se hai attivato Google AdSense (lo strumento di Google che ti permette di guadagnare con i click sugli annunci pubblicitari), ti basterà inserire il codice dei banner in un widget (può essere il classico widget di testo, perfetto per contenere codice html generico, o un widget specifico).

Con i widget puoi inserire anche banner di prodotti in affiliazione (affiliate marketing): per saperne di più, leggi la pagina di Wikipedia dedicata, l’articolo di Wired, o consulta Zanox (una delle principali piattaforme mondiali di affiliate marketing).

Configurare il footer, creare la sitemap

Bene, ci siamo: qualche altra modifica qua e là e sei pronto per pubblicare il tuo sito!

Prima, però, ricordati di configurare il footer, soprattutto se hai un’azienda o sei un professionista. Il footer (l’area più in basso del tuo sito) è il posto ideale in cui riepilogare le informazioni di contatto (tra cui i link social) e inserire la tua partita IVA. Solitamente puoi modificare il footer nell’area widget.

Per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca è molto importante creare una sitemap. Puoi farlo con il plugin WordPress SEO by Yoast, che hai installato all’inizio. Dal pannello di controllo vai su Seo > Sitemap XML e clicca su “Enabled”. Ora, tramite il pulsante “XML Sitemap”, potrai accedere alla mappa del tuo sito, localizzata tipicamente su indirizzodeltuosito/sitemap_index.xml.

Un esempio di sitemap xml generata con XML Sitemap Generator

Un esempio di sitemap

In alternativa, puoi ricorrere ad un servizio esterno come XML Sitemap Generator.

Quanti accessi fa il tuo sito? Configurare Google Analytics

Il monitoraggio del traffico con Google Analytics

Google Analytics è uno strumento molto potente per monitorare gli accessi al tuo sito.

Per prima cosa, crea un account qui: https://www.google.it/analytics. Una volta indicato il sito che intendi monitorare e terminata la procedura, Google ti fornirà un codice: questo va copiato e incollato in un punto preciso del tuo sito, l’header (la testata). Dal pannello di controllo WordPress vai su Aspetto > Editor: cerca il file header.php nella colonna destra ed aprilo. Incolla il codice fornito da Google Analytics subito prima del tag </head>, alla fine del documento.

In alternativa, puoi abilitare Google Analytics tramite un plugin.

Ti basterà attendere qualche ora prima che Google registri le visite al tuo sito. Potrai tenerle sempre sott’occhio accedendo al tuo account Analytics.

Pubblicazione: rendere il sito visibile a tutti

La procedura per creare un sito con WordPress è quasi terminata. Ora, una delle parti di cui spesso ci si dimentica: invitare Google ad indicizzare il sito.

Vai su Impostazioni > Lettura, togli la spunta a “Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito”. Disabilita (se l’hai installato) il plugin Coming Soon, ed è fatta: il tuo sito è visibile a tutti e presto (questione di ore) verrà indicizzato da Google!

Hai precisazioni, critiche o aggiunte da sottopormi? lascia un commento! Se hai trovato interessante e utile la lettura di questa guida su come creare un sito con WordPress, vota l’articolo!

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Creare un Sito con WordPress: la Guida Completa!
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La guida completa per creare il tuo sito web con WordPress. Installazione, plugin, posizionamento: tutto quello che c'è da sapere. Clicca e leggi!
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Marco Loprete
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