Come vedere se un sito è fatto in WordPress | Marco Loprete

Come vedere se un sito è fatto in WordPress

La schermata del codice sorgente di un sito WordPress

“Come vedere se un sito è fatto in WordPress?” è probabilmente una domanda che ti sei posto qualche volta, soprattutto davanti a un sito che ti piace molto e da cui vuoi trarre ispirazione. Bene, in questa guida ti fornirò alcuni strumenti utilissimi a questo scopo.

WordPress è il CMS più diffuso al mondo, alimenta circa il 35% dei siti in circolazione. Ma cos’è un CMS? CMS sta per Content Management System, sistema di gestione dei contenuti. In pratica, è uno strumento che consente di creare siti web senza interventi diretti sul codice, a partire da un tema grafico da personalizzare con plugin e widget, e con un pannello di controllo user-friendly che consente di aggiungere i contenuti.

I vantaggi di un sito fatto in WordPress sono nella semplicità di realizzazione, nella ricchezza delle possibilità di sviluppo (c’è un plugin per ogni cosa, e per qualsiasi cosa non ci sia un plugin c’è sempre la possibilità di intervenire sul codice), nella versatilità (siti vetrina per aziende e professionisti, ma anche e-commerce).

Se vuoi saperne di più, ti consiglio di consultare la mia guida completa a WordPress!

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Ora, come vedere se un sito è fatto in WordPress? Ecco i metodi che puoi adoperare!

Analisi del codice sorgente

E’ il metodo più vintage, ma sempre utile. Si tratta di andare a guardare il codice sorgente del sito per riscontrare alcuni elementi tipici dei siti in WordPress.

Come vedere il codice sorgente di un sito? Dipende dal browser:

  • Con Google Chrome, Firefox, Edge: apri il sito che t’interessa, clicca con il tasto destro e poi vai su “Visualizza sorgente pagina”;
  • Con Safari: apri il sito che v’interessa, dal menu del browser seleziona la voce “Preferenze”, da lì vaisu “Mostra menu Sviluppo nella barra dei menu”. Dalla barra “Sviluppo”, seleziona il comando “Mostra codice sorgente”;

A questo punto, nel codice sorgente puoi la presenza del tag meta name=”generator”, dove è indicata la versione di WordPress installata:

Il tag <meta name="generator"> nel codice sorgente del mio sito

oppure la presenza di cartelle come wp-admin, wp-content, wp-includes, che sono le tre cartelle tipiche di WordPress.

Il codice sorgente del sito marcoloprete.it con le cartelle wp-content evidenziate
Le cartelle wp-content evidenziate nel mio codice sorgente

Questo metodo, però, non è infallibile. Alcuni plugin, come ad esempio WP Hide & Security Enhancer, possono nascondere le cartelle WordPress.

Il file readme.html

WordPress è possibile scaricarlo in forma di directory compressa dal sito https://it.wordpress.org/. Dopo aver fatto il download, prova ad aprire l’archivio: all’interno troverai un file denominato readme.html. Contiene l’indicazione della versione scaricata, il riepilogo della procedura d’installazione, le istruzioni per procedere all’aggiornamento, i requisiti di sistema, le risorse online.

Ergo, se stai cercando di capire se un sito è fatto con WordPress, puoi andare alla ricerca di questo file. Basta scrivere nella barra degli indirizzi:

indirizzodelsito/readme.html

Dovresti vedere una schermata del genere:

La schermata che mostra il file readme.html del mio sito
Se il sito che stai analizzando è fatto con WordPress, dovresti vedere questa schermata

Anche questo metodo, però, non è affidabile al 100% e non ti dà la certezza che il sito che stai vedendo sia fatto effettivamente con WordPress.

Usa un servizio online: BuiltWith, WhatCMS, Wappalyzer, WhatRuns

Esistono una serie di servizi online che ti permettono di scoprire se un sito è fatto in WordPress:

BuiltWith

BuilthWith è uno strumento molto interessante, che permette non sono di scoprire con quale CMS è stato realizzato il tuo sito, ma offre anche tutta una serie d’informazioni. Sono suddivise in cinque aree:

  • Technology Profile
  • Detailed Technology Profile
  • Meta Data Profile
  • Relationship Profile
  • Redirect Profile

La sezione più importante di tutte è la prima, nella quale troviamo, tra le altre, l’indicazione sul Content Management System adoperato.

Non solo: con BuiltWith puoi scoprire quali sistemi di tracking sono attivi, i widget e i plugin attivi, la lingua, il framework, le librerie JavaScript, il Content Delivery Network attivo e tantissimo altro ancora. Alcune funzioni sono disponibili solo creando un account (free o a pagamento).

Di BuiltWith sono disponibili anche le estensioni per Chrome, Firefox ed Edge.

WhatCMS

Più sintetico ma non meno utile è WhatCMS, che, come dice il nome stesso, permette essenzialmente di individuare il CMS con cui il sito è costruito. Tra le informazioni viene fornita anche la versione del CMS installata, il linguaggio di programmazione e il database.

Per gli appassionati di statistiche, WhatCMS ha una sezione chiamata “Tech Reports” in cui sono presenti, tra gli altri, i numeri relativi ai CMS utilizzati, alle tecnologie, agli hosting provider ecc.

Come per BuilthWith, sono disponibili estensioni per i principali browser.

Wappalyzer

Wappalyzer richiede la creazione di un account gratuito, ma è uno strumento utile per scoprire qual è la tecnologia dietro un sito internet.

Anche in questo caso sono presenti le estensioni per Chrome, Firefox e Edge.

Whatruns

Whatruns è un’estensione per Google Chrome che ti permetterà di scoprire come è stato creato un certo sito. Semplice e veloce!

Bonus: individua il tema del sito WordPress

Se stai cercando di capire qual è il tema adoperato per realizzare un certo sito WordPress, ti consiglio di leggere questo articolo!

Bene, siamo ai saluti! Se l’articolo ti è piaciuto, hai critiche o dubbi, lascia un commento.

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