TikTok: come salvare i video | Marco Loprete

TikTok: come salvare i video

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All’inizio si è diffuso con la nomea di “social dei balletti” e dei trend da re interpretare, ma in realtà TikTok propone anche una ampissima serie di contenuti interessanti e formativi. O anche solo molto divertenti, tratti da spettacoli teatrali, film e serie tv. In passato ti ho già parlato di questa piattaforma, mostrandoti alcuni modi per aumentare i tuoi follower e sviluppare al meglio una strategia di marketing efficace.

Dai video di cronaca ai tutorial di make up, dalle testimonianze dei viaggiatori alle spiegazioni di regole di matematica e fisica, TikTok è un mondo sconfinato di video che è in grado di rispondere agli interessi di chiunque

Comprensibile quindi che si trovino innumerevoli video di nostro interesse, fatto che è positivo, ma con il conseguente rischio di passare troppo tempo – anche ore – impegnati nello “scrolling”, ovvero il continuo scorrimento dello schermo del cellulare per cercare nuovi contenuti; e questo fatto può divenire negativo, se arriva a influire sulla nostra quotidianità e prende troppo del nostro tempo.

Meglio allora scaricare i video che hanno catturato la nostra attenzione per poterli vedere, o ri vedere, quando abbiamo tempo libero. Sorge una domanda: come fare a scaricare video da Tiktok? Non è per nulla difficile, ed ecco quindi come procedere.

Salvare e scaricare i video su TikTok

La prima cosa da sapere è che, per quanto concerne TikTok, salvare video significa anche scaricarli in automatico; insomma li possiamo ritrovare direttamente sul nostro smartphone. Non accade così, per esempio, su Facebook, dove è possibile salvare i contenuti (video, foto, post) in una sezione del nostro account, ma non li si ritrova in automatico sul pc o cellulare.

A questo punto, il video che vogliamo salvare, non ci resta che procedere. Dobbiamo solo cliccare sull’icona della freccia che punta verso destra, che troviamo a destra quando guardate lo schermo; è la stessa icona che si utilizza per rappresentare il tasto “condividi”.

Questo all’inizio può creare qualche confusione, proprio perché istintivamente si immagina che serva solo per inviare il link del video ad altri utenti. In realtà, una volta che abbiamo cliccato sulla freccia, comparirà una schermata con diverse opzioni. Una di queste è proprio “salva il video” rappresentato da una icona grigia con una freccia nera rivolta verso il basso.

C’è anche un altro percorso per arrivare allo stesso risultato; possiamo semplicemente tenere il dito premuto per alcuno secondi sullo schermo, mentre state guardando il video che volete scaricare, e ci apparirà lo stesso menù.

Una volta premuto “salva il video”, vedremo comparire il classico cerchio con l’indicazione del processo di scaricamento avviato; ci vorrò qualche istante, più o meno lungo a seconda di quanto pesa il contenuto multimediale, e poi il video sarà visibile nella galleria del nostro smartphone.

Sappi, inoltre, che è possibile salvare i video che tu stesso realizzi senza dover rendere pubblico il tuo lavoro. Se vuoi sfruttare l’editor di video di TikTok, ma non te la senti di condividere con il mondo i tuoi video, puoi utilizzare una specifica funzione che ti permette di fare video su TikTok e salvarli senza pubblicarli.

Compatibile con diversi device

Dal momento che TikTok è compatibile con tutti i device, sia Apple che Android, l’operazione per salvare i video è la stessa qualsiasi sia lo smartphone che stiamo usando. E quindi vale anche per tablet e iPad. 

Le altre opzioni

Come accennato, la schermata nella quale troviamo il tasto per salvare il video offre numerose alternative. Per esempio è possibile aggiungere il video ai preferiti, e quindi recuperarlo dal nostro profilo, ma non ci sarà su smartphone; questa opzione però non c’è per tutti i contenuti.

Oppure si potrà direttamente condividere il video via Whatsapp, come messaggio o nel proprio stato, oppure su Instagram, come post o nelle storie. E’ anche possibile ripostarlo nel proprio profilo personale, oppure condividerlo con un altro utente cui pensiamo possa piacere; in questi casi il video non sarà scaricato né salvato, ma sarà comunque più semplice recuperarlo in un secondo momento, se dovessimo averne bisogno.

Tra le opzioni, c’è anche quella di segnalare il video ovviamente, se pensiamo che abbia contenuti indatti alla diffusione; oppure quello di indicare che “non mi interessa”. Questa informazione serve per essere sicuri di non incontrare contenuti simili in futuro. TikTok infatti poggia su un algoritmo che sfrutta l’intelligenza artificiale, che è ciò che “decide” quale video mostrarci; li seleziona basandosi sulle nostre preferenze, che desume dai video che guardiamo fino alla fine, quelli che salviamo o commentiamo e quelli che condividiamo. Quindi indicare ciò che non ci piace, è sempre un modo per vedersi offrire contenuti che rispondono meglio alle nostre propensioni.

Attenzione alle condivisioni

Il metodo appena illustrato è valido sia per i video di altri utenti, che per quelli che abbiamo fatto noi, magari in diretta e di cui quindi non abbiamo copia da nessuna altra parte; ci piacerebbe però condividerlo con qualche amico magari tramite l’ormai onnipresente Whatsapp.

Quindi, come detto, il metodo è lo stesso ma le conseguenze possono essere molto diverse. Mentre per i vostri video i titolari della proprietà intellettuale siamo – ovviamente – noi stessi, per gli altri file multimediali dobbiamo fare attenzione a come li utilizziamo. Il fatto che siano caricati su Tik tok li rende in qualche modo pubblici, a patto che siano utilizzati solo come condivisione; certo non possiamo usarli a scopo commerciale.

Ritrovare un video perso

E’ un fatto con cui si scontrano soprattutto i neofiti della piattaforma, e risulta veramente fastidioso: “perdere” un video quando si è a metà visione. Accade quando magari si controllano le notifiche, oppure inavvertitamente si ricarica la pagina. Dato che non c’è una vera e propria cronologia, come accade per esempio su Facebook, quel video sembra perso nel mare magnum tiktokiano.

Anche qui però c’è la soluzione. Cliccate su “scopri” nel menù in basso; nella schermata che vi si aprirà, cliccate sulla barra delle ricerche, quella con la lente di ingrandimento. Qui inserite semplicemente un asterisco *, poi date l’invio con “cerca”. A quel punto toccate le due barre orizzontali che saranno comparse in alto a destra, e nella schermata che comparirà scegliete “video visualizzati negli ultimi 7 giorni”. Attivate l’opzione, e vi troverete davanti tutti i video nell’ultima settimana.

Magari ci vorrà un po’ di tempo prima di individuare proprio il contenuto che stavamo cercando, ma ora sappiamo che esiste un modo per poter ritrovare tutti gli ultimi video visti. Possiamo poi eventualmente decidere di scaricarlo, seguendo le istruzioni appena fornite.

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